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1 marzo: una giornata di consultazione e tesseramento

Perché, dopo aver abolito le Province, non accorparle anche in enti di area vasta omogenei? Hanno ancora senso le Regioni così come attualmente definite, comprese quelle a Statuto speciale, nate negli anni Settanta? Si possono organizzare le aree omogenee oltre gli storici confini provinciali?
Sono queste alcune domande che si è posto il PD Lombardo nel corso della conferenza organizzativa dello scorso novembre, per le quali anche la federazione di Cremona ha portato il suo importante contributo. Per le riposte, però, il gruppo dirigente dei Democratici passa la parola agli iscritti ed elettori del PD organizzando per domenica 1 marzo, in concomitanza con la giornata del tesseramento, una consultazione aperta con oltre 500 seggi allestiti in tutta la Lombardia.
Mentre il Parlamento, infatti, cambia l’architettura costituzionale del nostro Paese con la cancellazione delle Province e l’abolizione del Senato, in Lombardia la Lega vorrebbe imporre una brusca sterzata conservatrice con la nascita di una nuova regione a statuto speciale. Una forzatura anacronistica, inutilmente costosa, che il PD intende combattere con proposte più serie e realizzabili. Con idee che verranno decise non nel ristretto di qualche riunione ma dallo spoglio di migliaia di schede. Solo i nostri iscritti, infatti, sono oltre 30mila in tutta la Regione: donne e uomini impegnati che vogliamo coinvolgere sempre più spesso nei processi decisionali e non solo durante le campagne elettorali.
Sono queste persone la forza di un partito popolare e diffuso come il PD. Energie che vogliamo valorizzare e moltiplicare. Per questo il 1 marzo daremo vita a una grande giornata di tesseramento, una formula che, unita alla possibilità di ricevere il 2xmille dei cittadini, risulta per noi vitale dopo la fine del finanziamento pubblico ai partiti politici.
“In questi mesi – dichiara il segretario provinciale Matteo Piloni – stiamo lavorando al radicamento del Pd con la costituzione di circondari territoriali, in linea con la visione di quelle aree omogenee, inserite anche nello statuo provinciale di recente approvazione. In quest’ottica abbiamo portato il nostro contributo alla conferenza organizzativa del Pd lombardo dello scorso novembre, e con questo spirito il Pd provinciale parteciperà alla consultazione del 1 marzo, allestendo in tutta la provincia circa 50 seggi.”
“In regione – dichiara il segretario regionale Alfieri – Maroni era partito con l’indipendenza della Padania, poi è passato al referendum sullo Statuto speciale, ora siamo a un referendum inutile per chiedere ciò che la Costituzione già prevede, cioè il trasferimento di competenze in più alle singole regioni. Si può già fare senza spendere 30 milioni di euro. Voteremo “no” in Consiglio regionale e invitiamo anche ai consiglieri del Movimento 5 Stelle a non fare da stampella a Maroni e non concedere i propri voti, necessari per ottenere la maggioranza qualificata che occorre per indire il referendum (54 voto, la maggioranza al completo si ferma a 49).”
“La giornata del 1 marzo – prosegue Matteo Piloni – sarà importante proprio per costruire, insieme ai nostri iscritti, elettori ed amministratori, una proposta alternativa per una seria riforma delle autonomie locali. Per questo è stata convocata un’apposita assemblea provinciale per venerdì 20 febbraio, alle 21 in sala Ial a Cremona. Sarà l’occasione per confrontarci sull’idea di territorio per la quale stiamo lavorando.”

Cerca il tuo seggio al link www.pdcremona.it/consultazione/

Federazione PD Cremona

Poste, Alloni(PD): “Preoccupati per impatto sociale della riorganizzazione. Lavoriamo a tutti i livelli per modifiche”. A Crema il sindaco e il PD contro la chiusura della posta di Ombriano.

Poste, Alloni(PD): “Preoccupati per impatto sociale della riorganizzazione. Lavoriamo a tutti i livelli per modifiche”

“Oltre il 10% dei comuni lombardi subirà la chiusura o la razionalizzazione dei presidi postali. Una decisione sostanziale per il territorio che, a quanto ci risulta, la gran parte dei sindaci ha appreso leggendo i giornali”. E’ questo il commento del consigliere regionale del Pd Agostino Alloni a margine dalla Commissione Bilancio riunitasi quest’oggi per audire i responsabili regionali di Poste italiane in merito al piano di riorganizzazione aziendale ufficializzato nei giorni scorsi che prevede nella sola Lombardia la chiusura di 61 presidi e la razionalizzazione di altri 121 sportelli. In provincia di Cremona sono 3 gli uffici a rischio chiusura: Gallignano, Ombriano (Crema) e Vicomoscano. Quelli soggetti a razionalizzazioni sono: Acquanegra Cremonese, Bonemerse, Camisano, Capergnanica, Capralba, Casale Cremasco, Casaletto Ceredano, Casalmorano, Castelvisconti, Cicognolo, Credera Rubbiano, Cremosano, Cumignano sul Naviglio, Fiesco, Genivolta, Izano, Malagnino, Martignana Po, Motta Baluffi, Paderno Ponchielli, Pescarolo, Pieve San Giacomo, Ricengo, Ripalta Arpina, San Daniele Po, Stagno Lombardo.
“Siamo fortemente preoccupati per questa vicenda che ha le basi nel decreto Scaiola del 2008 – spiega Alloni -. Le rimodulazioni del servizio postale vanno ad impattare fortemente nelle aree più deboli; in un momento come questo, di difficile tenuta di coesione sociale, le poste rappresentano importanti punti di riferimento e di aggregazione per la collettività soprattutto nelle piccole comunità e come tali vanno salvaguardate. Da parte nostra abbiamo avanzato alcune possibili alternative: innanzitutto è fondamentale coinvolgere i comuni cercando, dove è possibile, una collaborazione con Poste Italiane per garantire l’apertura degli sportelli in via di chiusura. Per quanto riguarda le razionalizzazioni queste si possono riarticolare in modulazioni orario prevedendo modelli suppletivi e integrativi come sta facendo ad esempio Regione Toscana”, aggiunge.
Anche a livello nazionale il Pd sta lavorando su questo fronte. “Nei prossimi giorni – conclude Alloni – il sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, ha convocato l’amministratore delegato di Poste Italiane, Francesco Caio, e il presidente dell’Authority per le comunicazioni, Angelo Cardani per avere maggiori informazioni in merito al piano di riorganizzazione nazionale e per valutare l’impatto sulle comunità locali”.

Nel frattempo a Crema il sindaco Bonaldi ha scritto alle poste per chiedere un incontro al fine di evitare la chiusura della posta di Ombriano. In campo anche il PD e i consiglieri comunali, che promuoveranno nei prossimi giorni una raccolta firme tra i cittadini di Ombriano.

Casalmaggiore, convegno sulla situazione della sanità nell’Oglio Po. sabato 21 febbraio, ore 9

Sabato 21 febbraio il PD di Casalmaggiore, in collaborazione con la lista civica “la Nostra Casa“, ha organizzato un convegno per discutere della situazione socio sanitaria dell’Oglio Po.

Ne parliamo con Carlo Borghetti, consigliere regionale PD e relatore della proposta del PD della riforma della sanità; Agostino Alloni, consigliere regionale; Dr. Claudio Toscani, pres. ass. Onlus Amici dell’Ospedale Oglio Po; dott.ssa Katia Avanzini, direttore Concas; Dr. Paolo Bini, istituti geriatrici e riabilitativi del territorio.
Insieme a loro anche le organizzazioni sindacali, i sindaci del casalasco e del viadanese, i rappresentati delle categorie economiche e sociali.

Appuntamento sabato 21 febbraio, ore 9 presso la sala convegni di Santa Chiara, via Formi 3, Casalmaggiore.

scarica il volantino CASALMAGGIORE

PD, Milano: Convegno “Finanziamenti Europei: quali opportunità per gli Enti Locali?

Lunedì 16 febbraio a Milano si terrà il convegno”Finanziamenti Europei: quali opportunità per gli Enti Locali?”, organizzato dal Gruppo consiliare PD in Regione Lombardia insieme al Gruppo S&D al Parlamento europeo.
L’incontro si terrà a partire dalle 9.30, presso Palazzo Pirelli (Via F. Filzi 22 in Milano).

Un’ottima occasione per approfondire le opportunità legate ai finanziamenti europei.

Chi fosse interessato è invitato a comunicare la propria disponibilità all’indirizzo info@pdcremona.it

Di seguito il programma: Europrogettazione Lombardia

Verdi, PD:”Con Mattarella scritta una pagina di buona politica”

Onore al merito!
Finalmente una pagina di buona politica con la salita al cole di Sergio Mattarella, figura di specchiata e riconosciuta virtuosità, che assomma, con sobrietà, competenza alto senso delle istituzioni, il meglio della prima Repubblica, con lo stigma familiare e sacrificale del valore della legalità testimoniata col sangue.
Con lui, il plauso all’intelligenza politica e alla schiacciante superiorità strategica di Matteo Renzi che marca la distanza rispetto alla pochezza politica dei suoi competitori, ricompatta e pacifica il PD, rilanciato nel suolo ruolo di perno e garante del sistema e della qualità democratica, rafforza e dà spirito alla stagione delle riforme e ad una decisiva e ancor più incisiva azione di governo in chiave europea.
Alla spiazzante genialità politica del premier si aggiunge il valore della nobiltà d’animo di Romano Prodi, e la saggezza ricostruttiva e dialogante di Pier Luigi Bersani, quasi a simboleggiare la matrice culturale, ideale e generativa che ha dato origine al PD e ne giustifica la centralità e la qualità del progetto.
Aggiungo, da cremonese, un riconoscimento grato al lavoro preziosissimo, lontano dai riflettori, del sottosegretario Luciano Pizzetti.
E, forse, questa pagina di buona politica, che dimostra quanto possa la convergenza rispetto al frammentismo, può far sentire i suoi effetti anche sul piano politico locale: rafforza, con un PD più coeso, proclive all’autostima, meno incline all’ipercriticismo, le amministrazioni locali di centrosinistra, in modo particolare Cremona, chiamata a sanare le ferite della violenza, assurda barbara e distruttrice, di marca neofascista e antagonista.
Sarà la buona politica a scacciare la cattiva politica, con un’azione lungimirante tenace e strategica, centrata su obiettivi che colgono attese reali, dialogica con le Istituzioni e i corpi sociali, su valori e criteri di condivisione e di bene comune.
Oggi è attesa, speranza, impegno: domani una realtà costruita insieme.

Franco VERDI
Presidente Assemblea provinciale PD Cremona