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Giovedì 22 febbraio Alessia Mosca (europarlamentare PD) a Cremona

Giovedì 22 febbraio l’europarlamentare del Partito Democratico Alessia Mosca (capolista alle elezioni europee nella circoscrizione Italia Nord-Ovest, che comprende anche la Regione Lombardia) sarà a Cremona per un incontro pubblico in vista delle elezioni politiche e regionali del 4 marzo. L’appuntamento, al quale saranno presenti anche tutti i candidati PD del territorio, si terrà alle ore 18.00 presso la Sala Zanoni in via del Vecchio Passeggio.

Una delegazione del PD cremonese in visita al Parlamento Europeo di Bruxelles

Nelle giornate di mercoledì 29 e giovedì 30 novembre alcuni giovani amministratori e aderenti al Partito Democratico di Cremona sono stati in vista al Parlamento europeo di Bruxelles, dove hanno potuto assistere anche ad una seduta plenaria dell’assemblea sul bilancio comunitario. Nel secondo giorno di visita i giovani cremonesi hanno potuto effettuare un tour completo della sede istituzionale e della libreria del Parlamento ed infine appuntamento con la rappresentanza di Regione Lombardia presso l’Unione europea. Un ringraziamento particolare all’europarlamentare PD Alessia Mosca  e a tutto il suo staff per l’organizzazione di questi appuntamenti.

Primarie PD. Domenica 30 aprile 83 seggi in provincia di Cremona. Ecco dove si vota e come.

Domenica 30 aprile si svolgeranno le primarie del Partito Democratico per scegliere il segretario nazionale.

“In Italia ci sono tre principali forze politiche – dichiara il segretario provinciale Matteo Piloni –  Due di queste sono guidate da un capo che decide cosa si deve o non deve fare. La terza, il PD, chiede la partecipazione dei cittadini e  degli elettori, con l’unico scopo di rafforzare la Democrazia di questo Paese. Soprattutto per questo le primarie di domenica saranno un’occasione di democrazia e partecipazione, per rafforzare il PD e, di conseguenza, il Paese. Perchè solo con un PD forte si può cambiare il Paese. E fin da suibito il ringraziamento più forte va alle tante persone che domenica allestiranno i seggi per consentire lo svolgimento delle primarie e dare la possibilità al Paese di trascorrere una giornata di democrazia, con lo sguardo rivolto al futuro.”

INFORMAZIONI UTILI
I candidati sono tre: Michele Emiliano (solo in tre collegi a Milano, in quello di Como e in quello di Sesto/Cinisello), Andrea Orlando e Matteo Renzi. In provincia di Cremona, quindi, sulla scheda si avranno solo i nomini di ORLANDO e RENZI.

Si vota dalle 8 alle 20. Sarà possibile votare anche per chi, domenica 30 aprile, sarà fuori provincia: è necessario registrarsi sul sito entro le 12 di giovedì 27 aprile.

In Lombardia i volontari allestiranno oltre 1.250 seggi. Per trovare il tuo seggio puoi consultare il sito delle primarie: www.primariepd2017.it.

ECCO I SEGGI IN PROVINCIA DI CREMONA: SEGGI_PRIMARIE_PD_30_APRILE_2017
Le informazioni per il voto:
Chi può votare?
I residenti in Italia dai 18 anni in su nella propria città di residenza;
Residenti in Italia fuori sede (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile)
I cittadini italiani dai 16 ai 18 anni (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile)
I cittadini extracomunitari muniti di regolare permesso di soggiorno (con registrazione al sito entro le 12 di giovedì 27 aprile).

Cosa serve per votare?
Carta d’identità, tessera elettorale, contributo di 2 euro.

Come si vota
L’elettrice/elettore esprime il suo voto tracciando un unico segno su una delle liste di candidati all’Assemblea nazionale.

Assemblea provinciale PD. La relazione di Piloni: “Al lavoro per il SI”

Quella di stasera è la prima assemblea dopo la stagione delle feste de l’Unità, e per questo ritengo importante aprire la serata con un ringraziamento particolare alle centinaia di volontarie e volontari che, anche quest’anno, hanno dato vita ad una delle più belle occasioni che il nostro partito ha di stare in mezzo alla gente. Organizzare una Festa de l’Unità e senz’altro faticoso, ma la consapevolezza di potere organizzare un vero e proprio evento, atteso da molti, ci deve rendere tutti orgogliosi. Per cui a tutti coloro che hanno dato vita alle feste de l’Unità va il grazie più forte e sincero da parte di tutta l’assemblea provinciale. Personalmente, per chi come me è nato alle feste de l’Unità, non so cosa potrebbe essere il nostro partito senza queste occasioni di buona politica. So però che queste nostre Feste fanno bene alla Politica e a tutti noi, perché non sono solo un’occasione per finanziare alla luce del sole la nostra attività, ma sono anche un momento unico di aggregazione, caratterizzato da un patrimonio di relazioni da tenere ben stretto.

Mi auguro che l’assemblea di stasera possa contribuire ad arricchire il dibattito al nostro interno in vista dell’importante appuntamento referendario. Un dibattito che mi auguro tanto franco quanto incentrato sul merito e scevro da qualsivoglia pretesto, nel quale ognuno possa esprimere le proprie valutazioni, i propri dubbi e le proprie certezze, con la rinnovata consapevolezza che solo attraverso il confronto si possa rafforzare una comunità. […]

 

scarica la relazione completa: cremona

Unioni Civili. C’è la Legge. E l’Italia recupera terreno sui Diritti.

A distanza di 27 anni dalla Danimarca, il primo Paese al mondo ad approvare una legge per le coppie omosessuali, anche l’Italia oggi ha una sua legge. L’ultimo Paese a farlo tra quelli che hanno fondato l’Europa.

Le Unioni Civili sono quindi legge, e nel giro di poco tempo il Governo ha avuto la forza, non solo di mantenere un impegno, ma di chiudere anni di discussioni e di proposte che non sono mai andate in porto, facendo recuperare terreno ad un Paese, il nostro, che sui Diritti era rimasto al palo per troppo tempo.

In questi mesi si è sentito di tutto: si è tirata in ballo una fantomatica teoria gender, si è parlato di atti contro natura, che ci sono altre priorità (come se i diritti non lo fossero!), e tante altre sciocchezze.

Qualcuno dirà che si poteva fare di più, ed avrebbe anche ragione. Ma oggi l’Italia ha una legge sulle Unioni Civili che mette sullo stesso piano le persone e che dà piena attuazione anche all’articolo 3 della nostra Costituzione, in cui è scritto che: ”E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Ecco: con le Unioni Civili l’Italia ha dato forza alla nostra Costituzione, ed ha adempiuto al suo compito costituzionale.

 

Matteo Piloni – Segretario provinciale PD